
Poco più di due settimane a Natale, te ne accorgi non solo dalle luci , decorazioni e la pubblicità melensa in tv, ma anche dal traffico impazzito: tutti si muovono, tutti corrono anche se pochi comprano.Così dicono.
La crisi! Quest'anno è seria e non riguarda solo il nostro paese (meno male non è solo colpa nostra). Dunque si spende meno e si bada alla sostanza. E allora perchè i telefonini e gli I pod non conoscono crisi? E certo, non si può fare a meno dell'ultimo modello di cellulare super accessoriato, eh!
Il mio ha quasi tre anni e non lo cambierei per niente al mondo, aspetto che esali l'ultimo respiro. Ormai sono sulla retta via:
vado sempre più verso uno shopping consapevole e senza sprechi. Chi mi conosce stenterà a crederci dal
momento che sono sempre stata una fanatica di Sex and the city, delle belle scarpe e delle borse da urlo. dello shopping come terapia, per intenderci (meglio del prozac)!
C'è voluto del tempo, manuali di auto-aiuto, ma posso dire di essere quasi fuori dal tunnel.
Il primo colpo lo ebbi un paio di anni: mi arrivò il resoconto della carta di credito e credetti di svenire.
Stavo per chiamare la banca convinta mi avessero clonato la carta, quando mi resi conto che erano tutte spese mie!
Da lì cominciai a darmi una calmata. E' stato un cammino lungo ma ora posso dirmi soddisfatta: ho scoperto che passeggiare per la città non significa soltanto andare per vetrine. Esistono anche parchi, monumenti,
palazzi antichi...insomma, a Roma poi, che ve lo dico a fare, c'è solo l'imbarazzo della scelta.
E anche quando giro per vetrine e mercatini e vengo attratta da un oggetto che vorrei subito comprare, conto
fino a dieci e mi chiedo se ho bisogno veramente di quella cosa, se farebbe la differenza possederla.
9 volte su 10 la risposta è no e allora rinuncio ben volentieri. Sono virtuosa? Non esageriamo, ci provo.
Mi piacerebbe diffondere il verbo, anche attraverso la radio: gente, comprate meno! Risparmiate e rispettate l'ambiente. Ma quando ci provo vengo investita dai messaggi di commercianti imbufaliti che mi accusano di far peggiorare la crisi. Insomma non se ne esce.
Quasi quasi vado a comprarmi un bel vestitino per la festa di Natale della radio....